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Sez. 3, Sentenza n. 1680 del 25/01/2008 (Rv. 601458 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - LITISCONSORZIO | Azione ex art. 18 legge n. 990 del 1969 - Dichiarazioni rese dal solo responsabile del danno - Efficacia di piena prova solo nei confronti del confitente - Esclusione - Libero apprezzamento di dette dichiarazioni da parte del giudice nei confronti di tutti i litisconsorzi - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2008-01-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/601458-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - LITISCONSORZIO

Nei giudizi proposti ai sensi dell'art. 18 della legge n. 990 del 1969 gli stessi fatti che determinano la responsabilità e la condanna del danneggiante costituiscono la fonte dell'obbligazione risarcitoria dell'assicuratore, onde deve escludersi che le dichiarazioni confessorie rese dal solo responsabile del danno possano essere diversamente apprezzate, sì da condurre ad una valutazione differenziata delle responsabilità, con la condanna del confitente e l'assoluzione dell'assicuratore. Conseguentemente, le suddette dichiarazioni confessorie devono essere liberamente apprezzate dal giudice in relazione alla posizione di tutte le parti, ivi incluso colui che le ha rese, in applicazione del disposto di cui all'art. 2733, terzo comma, cod. civ., in tema di confessione resa da alcuni soltanto dei litisconsorti.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2733, Legge 24/12/1969 num. 990 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)