Sez. U, Sentenza n. 3728 del 22/10/1976 (Rv. 382425 - 01)
COMUNICAZIONI PUBBLICHE - SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE - RADIO - IMPIANTI ED ESERCIZIO - INSTALLAZIONE DI AEREI ESTERNI - POSIZIONI SOGGETTIVE RISPETTIVE DEL TITOLARE DELL'UTENZA RADIOFONICA E DI CHI SI OPPONE ALL'INSTALLAZIONE SUL PRESUPPOSTO DELLA NON CONFORMITA DELL'IMPIANTO ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI - TUTELABILITA DINANZI ALL'AGO.*
COMUNICAZIONI PUBBLICHE - SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE - RADIO - IMPIANTI ED ESERCIZIO - INSTALLAZIONE DI AEREI ESTERNI - POSIZIONI SOGGETTIVE RISPETTIVE DEL TITOLARE DELL'UTENZA RADIOFONICA E DI CHI SI OPPONE ALL'INSTALLAZIONE SUL PRESUPPOSTO DELLA NON CONFORMITA DELL'IMPIANTO ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI - TUTELABILITA DINANZI ALL'AGO.*
L'art 1 della legge 6 maggio 1940, n 554, recante la disciplina dell'uso degli aerei esterni per le audizioni radiofoniche - e che, per analogia, puo essere applicata anche per le antenne destinate alla ricezione televisiva o al funzionamento di apparati radioriceventi e trasmittenti da amatori - con lo stabilire che i proprietari di uno stabile o di un appartamento non possono opporsi all'installazione, nella loro proprieta, di aerei esterni destinati al funzionamento di apparecchi radiofonici (o televisivi, o radioriceventi e trasmittenti), appartenenti agli abitanti dello stabile o dell'appartamento stesso, configura a favore del titolare dell'utenza radiofonica o televisiva un vero e proprio diritto soggettivo perfetto. Tale diritto e condizionato solo nei riguardi degli interessi generali, talche le istallazioni devono essere eseguite in conformita delle norme contenute nell'art 78 del RD 3 agosto 1928, n 2295, ma non mai nei confronti dei proprietari obbligati, rispetto ai quali la legge si limita a imporre al titolare del diritto di impianto che tali istallazioni non debbono impedire in alcun modo il libero uso della proprieta secondo la sua destinazione, ne arrecare danni alla proprieta medesima. Conseguentemente, la posizione giuridica di chi agisce per il riconoscimento del diritto all'istallazione o di chi, nel resistere, pretende che l'impianto risponda ai requisiti di legge, e tutelabile, per i principi generali sui limiti esterni della giurisdizione ordinaria e per l'espressa previsione di cui al primo inciso del capoverso dell'art 11 della legge citata, dinanzi al giudice ordinario. (V 2160/71, mass n 352916; (V 1005/60).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 03/08/1928 num. 2295 art. 78, Legge 06/05/1940 num. 554 art. 1, Legge 06/05/1940 num. 554 art. 2, Legge 06/05/1940 num. 554 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)