Sez. 3, Sentenza n. 42 del 10/01/1995 Cc. (dep. 06/02/1995) Rv. 201558 - 01
Finanze e tributi - Reati doganali - Contrabbando | Autovettura sequestrata - Servita a commettere il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri - Assoggettabilità a confisca obbligatoria - Fattispecie: pretesa appartenenza a persona estranea al reato.
Finanze e tributi - Reati doganali - Contrabbando
Deve ritenersi suscettibile di confisca obbligatoria, ai sensi del primo comma dell'art. 301 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (T.U. delle disposizioni legislative in materia doganale), un'autovettura assoggettata a sequestro, che, in quanto cosa servita a commettere il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri, è corpo di reato. (Nella specie, relativa a rigetto di ricorso nel quale si deduceva la non confiscabilità dell'autovettura ai sensi del secondo comma dell'art. 301 d.P.R. n. 43 del 1973, in quanto appartenente a persona assolutamente estranea al reato e non essendo necessaria la sua acquisizione a fini probatori, la Suprema Corte ha osservato che non risultavano verificate (e neppure enunciate) le condizioni di applicabilità della norma invocata, relative all'appartenenza ed alla dimostrazione di non aver potuto prevedere l'illecito impiego anche occasionale e di non essere incorso in un difetto di vigilanza).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, DPR 23/01/1973 num. 43 art. 301 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 341 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)