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Sez. 1, Sentenza n. 2236 del 27/02/1998 (Rv. 513176 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - VIGILANZA E ASSISTENZA VETERINARIA - IN GENERE | Rivisita delle carni - Assoggettamento a compenso - Legittimità.
Stato
decisa il 1998-02-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/513176-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - VIGILANZA E ASSISTENZA VETERINARIA - IN GENERE

In tema di vigilanza ed assistenza veterinaria, le competenti USL possono legittimamente assoggettare a compenso, ai sensi del primo comma dell'art. 61 del T.U. 27 luglio 1934, n. 1265, la rivisita delle carni prescritta dalla norma di cui all'art. 40, comma primo, lettera c), del R.D. 20 dicembre 1928, n. 558, trattandosi di prestazione veterinaria erogata dalla struttura pubblica a seguito di una richiesta formulata dal privato al solo scopo (del tutto suo personale) di poter introdurre nel comune di destinazione carni macellate altrove, senza che al riconoscimento del diritto a tale compenso risulti ostativa la disciplina introdotta con il D.Lgs. n. 51 del 1992, attuativo della direttiva comunitaria 85/73 del 29 gennaio 1985.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/01/1992 num. 51, Testo Unico 27/07/1934 num. 1265 art. 61, Regio Decr. 20/12/1928 num. 558 art. 40

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)