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Sez. 1, Sentenza n. 2369 del 20/03/1996 (Rv. 496459 - 01)

COMUNITÀ EUROPEA - DIRETTIVE - EFFICACIA | Vendita fuori dei locali commerciali - Direttiva del Consiglio CEE n. 577 del 1985 - Diritto di recesso del consumatore (cd. "ius poenitendi") - Configurabilità nei rapporti tra i privati prima dell'emanazione del d. lgs. n. 50 del 1992 - Esclusione - Inclusione tra i principi regolatori della materia che possono fondare una decisione del conciliatore secondo equità - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1996-03-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/496459-01

COMUNITÀ EUROPEA - DIRETTIVE - EFFICACIA

La direttiva del Consiglio CEE 20 dicembre 1985, n. 577, in materia di vendite fuori dei locali commerciali - la quale, pur contenendo norme incondizionate e sufficientemente precise circa la determinazione dei beneficiari ed il termine entro cui esercita il diritto di recesso, non può considerarsi operante nei rapporti tra i privati (ma soltanto in quelli tra i singoli e lo Stato membro, al quale la direttiva è indirizzata) prima dell'emanazione del provvedimento interno di attuazione (in Italia, il d. lgs. n. 50 del 1992) - deve considerarsi collocata tra le fonti del diritto rilevanti nell'ordinamento italiano fin dal momento in cui scade il termine per l'attuazione senza che avvenga il formale recepimento; con la conseguenza che di essa, ancorché non sia ancora idonea a disciplinare immediatamente i rapporti tra i privati, deve tenersi conto nella configurazione dei principi regolatori della materia della tutela del consumatore nella conclusione dei contratti di vendita mobiliare con un operatore commerciale, stipulati al domicilio del primo (nella specie, la S.C. ha confermato la decisione del conciliatore che aveva ritenuto conforme ad equità applicare i principi della richiamata direttiva comunitaria, benché all'epoca dei fatti questa non fosse stata ancora recepita nell'ordinamento italiano).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 20/12/1985 num. 577, Decreto Legisl. 15/01/1992 num. 50

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)