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Sez. 4, Sentenza n. 5059 del 03/05/1985 Ud. (dep. 21/05/1985) Rv. 169365 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - MOTIVI DI PARTICOLARE VALORE MORALE O SOCIALE - RAVVISABILITÀ NELLO INTENTO DI ALLEVIARE LE DISAGIATE CONDIZIONI PROPRIE O DELLA FAMIGLIA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1985-05-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/169365-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - MOTIVI DI PARTICOLARE VALORE MORALE O SOCIALE - RAVVISABILITÀ NELLO INTENTO DI ALLEVIARE LE DISAGIATE CONDIZIONI PROPRIE O DELLA FAMIGLIA - ESCLUSIONE.*

L'attenuante dei motivi di particolare valore morale o sociale non è ravvisabile nell'intento di alleviare le disagiate condizioni proprie o della famiglia in quanto, perché possa applicarsi tale circostanza, non è sufficiente che il motivo dell'Azione si presti genericamente a una valutazione etica positiva, ma occorre che essa corrisponda a finalità e principi approvati dalla coscienza sociale collettiva per la particolare intensità del loro contenuto morale e sociale e si distingua dagli altri stimoli che, in via generale, possano determinare azioni delittuose. I motivi di particolare valore morale o sociale sono cioè costituiti da quei moventi che, per il loro carattere di spiccata elevatezza e di notevole altruismo, trovano immediata ed incondizionata rispondenza nella coscienza etica dei cittadini e non già da quei moventi che, pur potendo essere eticamente apprezzabili sotto qualche aspetto, trovano la loro ragione precipua in sentimenti egoistici e personali. Le dette condizioni non si ravvisano in chi compie un fatto illecito per attenuare un disagio economico, sia pure grave, proprio o della famiglia perché in tale comportamento è sempre insita una finalità prevalentemente egoistica ed utilitaristica. (Conf mass n 130120; (Conf mass n 122787; (Conf mass n 115738).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)