Sez. L, Sentenza n. 9131 del 30/07/1992 (Rv. 478394 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Sentenza - In genere | Principio dell'interpretazione del dispositivo mediante motivazione - Applicabilità - Limiti - Conseguenze.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Sentenza - In genere
Il principio dell'interpretazione del dispositivo della sentenza mediante motivazione, benché applicabile anche nel rito del lavoro, non può valere, tuttavia, a sanare contrasti irriducibili fra motivazione e dispositivo, come quello che si determina allorché la motivazione contenga statuizioni mancanti nella parte dispositiva, atteso che in tal caso deve darsi prevalenza al dispositivo, il quale, acquistando pubblicità con la lettura fattane in udienza, cristallizza la statuizione emanata nella concreta fattispecie, con la conseguenza che le incompatibili enunciazioni contenute nella motivazione non sono idonee a costituire giudicato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)