diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 13101 del 22/05/2008 (Rv. 603460 - 01)

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Scrittura privata disconosciuta - Successivo accertamento di autenticità - Eccezione di abusivo riempimento di foglio firmato in bianco - Proponibilità - Limiti.
Stato
decisa il 2008-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/603460-01

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE

Quando sia stata accertata - in relazione ad una scrittura privata - l'autenticità della sottoscrizione e la parte contro cui essa è stata prodotta non abbia inteso promuovere querela di falso, la deduzione di abusivo riempimento di foglio firmato in bianco - qualora non sia esclusa l'esistenza stessa del patto di riempimento - deve ritenersi tardiva ove venga proposta per la prima volta in sede di memorie autorizzate ai sensi dell'art. 184 cod. proc. civ. (nel testo antecedente alla sostituzione di cui all'art. 2 del d.l. n. 35 del 2005, convertito, con modificazioni, nella legge n. 80 del 2005), trattandosi di eccezione in senso proprio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2702, Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 215, Cod. Proc. Civ. art. 221

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)