Sez. 2, Sentenza n. 3014 del 08/05/1981 (Rv. 413566 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITA - ATTRIBUZIONE DELLO IMMOBILE NON COMODAMENTE DIVISIBILE - SCELTA DEL CONDIVIDENTE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITA - ATTRIBUZIONE DELLO IMMOBILE NON COMODAMENTE DIVISIBILE - SCELTA DEL CONDIVIDENTE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO.*
In materia di divisione ereditaria, l'art 720 cod civ, non obbligando il giudice ad attenersi necessariamente al criterio della quota maggiore, gli attribuisce un potere discrezionale in ordine alla scelta del condividente cui attribuire l'immobile non comodamente divisibile, con conseguente esclusione della applicabilita del criterio del sorteggio, che l'art 729 cod civ prescrive, invece, per il diverso caso dell'assegnazione di porzioni uguali. (V 1947/76, mass n 380756; (V 1407/73, mass n 366066; (V 657/73, mass n 362768).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720, Cod. Civ. art. 729
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)