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Sez. 2, Sentenza n. 2598 del 16/10/1973 (Rv. 366066 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - IMMOBILI NON DIVISIBILI - IN GENERE - ASSEGNAZIONE DELL'IMMOBILE NON DIVISIBILE - SCELTA DEL CONDIVIDENTE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1973-10-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/366066-01

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - IMMOBILI NON DIVISIBILI - IN GENERE - ASSEGNAZIONE DELL'IMMOBILE NON DIVISIBILE - SCELTA DEL CONDIVIDENTE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*

In materia di divisione, l'art 720 cod civ, non obbligando il giudice ad attenersi necessariamente al criterio della quota maggiore, attribuisce al medesimo un potere discrezionale in ordine alla scelta del condividente cui attribuire l'immobile non comodamente divisibile. L' Esercizio di tale potere resta, quindi, sottratto al Sindacato di legittimita del SC, ove l'assegnazione preferenziale del cespite ereditario risulti adeguatamente motivata. (V 3310/69, mass n 343359; 8/69, mass n 337788).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)