Sez. 6, Sentenza n. 13621 del 06/02/2003 Ud. (dep. 25/03/2003) Rv. 227194 - 01
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - INTERESSE AD IMPUGNARE | Imputato - Sentenza di proscioglimento perché il fatto non costituisce reato - Sussistenza dell'interesse - Fondamento.
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - INTERESSE AD IMPUGNARE
Sussiste l'interesse dell'imputato ad impugnare una sentenza di proscioglimento perché il fatto non costituisce reato, quando l'impugnazione sia finalizzata ad una pronuncia assolutoria per insussistenza del fatto, dati i più favorevoli effetti di tale ultima formula quanto all'efficacia della sentenza negli eventuali giudizi civili, amministrativi o disciplinari. (In motivazione la Corte ha osservato come, specularmente, debba essere riconosciuto l'interesse della parte civile ad impugnare sentenze di proscioglimento dell'imputato, ancorché non preclusive circa l'esercizio dell'azione civile, con formule che possano limitare il soddisfacimento, nella sede competente, della pretesa riparatoria).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 652, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 652, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 653 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 653
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)