Sez. 2, Sentenza n. 8342 del 24/08/1998 (Rv. 518291 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - DISTACCHI TRA LE COSTRUZIONI - IN GENERE | Art. 18 del Regolamento edilizio del Comune di Vico Equense - Interpretazione - Portata.
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - DISTACCHI TRA LE COSTRUZIONI - IN GENERE
La norma codicistica di cui all'art. 873, secondo la quale le costruzioni su fondi finitimi devono rispettare la distanza minima di tre metri, non trova applicazione tutte le volte in cui le disposizioni dei regolamenti comunali prescrivano distanze maggiori, e ciò anche quando le discipline locali prevedano la misurazione dal confine, restando in tal caso inapplicabile anche il criterio della prevenzione (fattispecie in tema di applicazione dell'art. 18 del regolamento comunale di Vico Equense, contenente la prescrizione della distanza minima di quattro metri dal confine per le costruzioni su aree libere contigue).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)