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Sez. 5, Sentenza n. 46317 del 11/11/2004 Ud. (dep. 30/11/2004) Rv. 230459 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - RITORSIONE | Reciprocità delle offese - Applicazione della causa di non punibilità - Richiesta dell'interessato - Obbligo di motivazione da parte del giudice del mancato esercizio del proprio potere.
Stato
decisa il 2004-11-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230459-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - RITORSIONE

In tema di ingiuria, il riconoscimento della causa di non punibilità fondata sul carattere reciproco delle offese (art. 599, comma primo, cod. pen.) é rimesso all'apprezzamento discrezionale del giudice, il quale, peraltro, qualora vengano allegati gli estremi della stessa, é tenuto a giustificare il mancato esercizio del proprio potere.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594, Cod. Pen. art. 599 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)