Sez. 1, Sentenza n. 882 del 25/01/1995 (Rv. 489946 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - ORGANI - COMMISSARIO GIUDIZIALE | Delegato del Commissario - Azione - Proposizione in primo grado con attribuzione di poteri viziata - Appello - Proposizione da parte del Commissario - Atto di ratifica con effetto "ex tunc" - Configurabilità .
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - ORGANI - COMMISSARIO GIUDIZIALE
Nel caso in cui l'azione sia stata proposta in primo grado dal delegato del Commissario dell'Amministrazione controllata, con attribuzione di poteri viziata per mancanza di indicazione specifica di singole operazioni, ai sensi dell'art. 32 Legge Fallimentare, e, quindi, da soggetto non processualmente legittimato, la proposizione dell'appello da parte del Commissario stesso costituisce implicito e valido atto di ratifica, con effetto "ex tunc".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1399, Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Legge Falliment. art. 32, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)