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Sez. 1, Sentenza n. 1989 del 11/03/1996 (Rv. 496276 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE | Occupazione appropriativa - Somme liquidate a titolo di danno - Rivalutazione - Coefficiente ricavato dagli indici I.S.T.A.T. - Indicazione diretta - Omissione - Difetto di motivazione - Insussistenza - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 1996-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/496276-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE

In tema di rivalutazione di somme liquidate a titolo risarcitorio per la c.d. occupazione appropriativa, non è viziata da difetto di motivazione la sentenza che, pur non indicando direttamente il coefficiente di rivalutazione, ricavato dagli indici Istat, fornisca tuttavia tutti gli elementi necessari per la sua individuazione mediante una semplice operazione matematica (nella specie, la sentenza conteneva l'indicazione del valore del bene all'epoca dell'occupazione legittima, della data dell'insorgenza dell'illecito, della data della decisione, dell'importo rivalutato e del parametro di rivalutazione, costituito dagli indici Istat sul costo della vita).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)