diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 8298 del 26/05/2003 (Rv. 563558 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA LOCALE SUI REDDITI (I.L.O.R.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA - IN GENERE | Esenzione dall'Ilor dei redditi d'impresa delle società commerciali (art.115, lett. e bis, d.P.R. 917/1986) - Presupposti - Socio accomandante - Conteggio ai fini dell'esenzione - Esclusione automatica - Inconfigurabilità.
Stato
decisa il 2003-05-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/563558-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA LOCALE SUI REDDITI (I.L.O.R.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA - IN GENERE

In tema di esenzione dall'ILOR dei redditi di impresa delle società commerciali, ex art. 115 lett. e) bis del d.P.R. 917/1986, la condizione dell'esenzione medesima (che il numero dei soci addetti non sia, cioè, superiore a tre) non può dirsi realizzata, quanto ad una società in accomandita semplice, per il solo fatto che il socio accomandante debba "ipso facto" considerarsi non addetto e, per l'effetto, escluso dal conteggio, poiché la suddetta qualifica gli impedisce di partecipare all'amministrazione della società, ma non anche di prestare ugualmente la propria attività come addetto alla produzione o ad altre attività ausiliarie che non comportino l'assunzione di responsabilità di carattere gestionale e non ne provochino l'intromissione nella gestione aziendale.

Riferimenti normativi: Legge 22/12/1986 num. 917 art. 115 lett. E CORTE COST., Legge 29/12/1990 num. 408 art. 9

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)