Sez. 2, Sentenza n. 1425 del 10/02/1987 (Rv. 450887 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - NULLITÀ DELLE DEPOSIZIONI - SANATORIA.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE (DEPORRE) - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO - NULLITÀ DELLE DEPOSIZIONI - SANATORIA.*
Poiché le Disposizioni sull'incapacità ed il divieto di testimoniare, di cui agli artt. 246 e 247 cod. proc. civ. sono dettate nell'esclusivo interesse delle parti, l'eventuale nullità della prova, per inosservanza di quelle Disposizioni, resta sanata ove non sia stata dedotta tempestivamente dagli interessati, in Sede di espletamento della prova medesima. (Conf 559/79, mass n 396682; (Conf 3482/78, mass n 392972; (Conf 738/77, mass n 384337; (Conf 742/76, mass n 379398; (Conf 2222/74, mass n 370592).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 247 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)