Sez. 3, Sentenza n. 32797 del 18/03/2013 Ud. (dep. 29/07/2013) Rv. 256661 - 01
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Gestione dei rifiuti - Terre e rocce da scavo - Deroga alla disciplina generale sui rifiuti - Requisiti - Individuazione - Fattispecie.
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE
In tema di tutela dell'ambiente, le rocce e le terre da scavo che presentino sostante esterne inquinanti sono sottratte alla disciplina sui rifiuti solo in presenza: a) di caratteristiche chimiche che escludano una effettiva pericolosità per l'ambiente; b) di approvazione di un progetto che ne disciplini il reimpiego; c) di prova dell'avvenuto rispetto dell'obbligo di reimpiego secondo il progetto. (Fattispecie in cui, lo smarino, ovvero il materiale da scavo delle gallerie, in quanto destinato ad essere abbandonato in discarica, é stato qualificato come rifiuto).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 184 bis, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 185, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 186 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 256, Legge 21/12/2001 num. 443 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)