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Sez. 5, Sentenza n. 21877 del 26/03/2010 Ud. (dep. 08/06/2010) Rv. 247445 - 01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE | Lettura di atti "ex" art. 512 cod. proc. pen. - Sopravvenuta irreperibilità del dichiarante - Attribuzione presuntiva del significato della volontaria scelta di sottrarsi all'esame dibattimentale - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-03-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247445-01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE

La sopravvenuta irreperibilità del soggetto che abbia reso dichiarazioni predibattimentali non ha il significato presuntivo della volontaria scelta di sottrarsi all'esame dibattimentale da parte dell'imputato o del suo difensore, sicchè non esclude di per sè la situazione di sopravvenuta impossibilità di ripetizione che giustifica la lettura delle precedenti dichiarazioni. (Nel caso di specie, il dichiarante - un minore straniero - era stato affidato alle cure di una stabile organizzazione di accoglienza sul territorio italiano, presso la quale aveva dimorato per circa tre mesi e non era emersa alcuna concreta ragione per prevedere il successivo allontanamento e la conseguente impossibilità della testimonianza dibattimentale).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 com. 1 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)