Sez. 1, Sentenza n. 18848 del 29/03/2007 Ud. (dep. 16/05/2007) Rv. 236820 - 01
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE | Irreperibilità del teste - Valutazioni - Fattispecie.
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE
L'irreperibilità del teste, anche qualora sia volontaria, non costituisce di per sé motivo di inutilizzabilità delle precedenti dichiarazioni rese al di fuori del dibattimento, ai sensi ed ai fini degli artt. 512 e 526 cod. proc. pen., quando risulti indotta non già da una scelta di sottrazione al dibattimento bensì dalla assoluta precarietà di vita da parte di un soggetto che aveva dimostrato di fatto e attestato per iscritto di essere disponibile a rendere le dichiarazioni in dibattimento. (Fattispecie in cui il teste regolarmente citato per il dibattimento aveva presenziato alla prima udienza e per le successive aveva chiesto l'accompagnamento coattivo in quanto impossibilitato a pagare il titolo di viaggio e che era divenuto irreperibile in quanto dedito all'alcool e privo di stabile dimora).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 com. 1 n. 2, Costituzione art. 111 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)