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Sez. 3, Sentenza n. 23913 del 11/05/2010 Ud. (dep. 22/06/2010) Rv. 247800 - 01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE | Teste irreperibile - Condizioni di vita - Ostatività alla lettura delle dichiarazioni predibattimentali - Esclusione.
Stato
decisa il 2010-05-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247800-01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE

Il mero richiamo alle "condizioni di vita" del teste irreperibile, operato per indicarne la precarietà, non costituisce, di per sé, motivo di inutilizzabilità delle dichiarazioni predibattimentali, in quanto, ove difetti la prova che l'assenza sia dovuta alla scelta di sottrarsi al dibattimento, non ricorre alcuna condizione ostativa alla loro lettura. (Nella specie, l'irreperibilità della persona offesa, cittadina italiana rimasta vittima di abusi sessuali, era stata determinata dalle sue condizioni di vita che rendevano però imprevedibile "ex ante" la sua futura irreperibilità, risultando un regolare indirizzo e un recapito telefonico nell'atto di denuncia).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 com. 1 n. 2, Costituzione art. 111 com. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)