Sez. 5, Sentenza n. 42996 del 14/09/2016 Cc. (dep. 12/10/2016) Rv. 268203 - 01
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - INTERPRETAZIONE | Interpretazione giurisprudenziale sfavorevole all'imputato - Legittimità secondo le norme CEDU - Condizioni - Fattispecie.
FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - INTERPRETAZIONE
Non viola il principio di legalità, anche convenzionale, l'interpretazione giurisprudenziale della legge penale in senso sfavorevole all'imputato, rispetto a precedenti decisioni, nella misura in cui la possibilità di letture diverse della norma incriminatrice non discenda da una patologica indeterminatezza della fattispecie, e l'interpretazione sfavorevole sia comunque razionalmente correlabile al significato letterale della previsione. (Fattispecie in tema di concorso esterno in associazione di stampo mafioso, rispetto alla quale la S.C. ha precisato che la sentenza della Corte EDU, 14 aprile 2015, Contrada c. Italia si è mossa da una premessa errata, laddove ha ritenuto che il suddetto reato abbia origine giurisprudenziale, quando invece si fonda, nel rispetto del principio di legalità, sulla combinazione tra la norma incriminatrice speciale e l'art. 110 cod. pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)