Sez. 6, Sentenza n. 1112 del 14/03/1997 Cc. (dep. 18/06/1997) Rv. 209317 - 01
PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - CONVALIDA DELL'ARRESTO | Arresto consentito fuori dei casi di flagranza - Presentazione dell'imputato a giudizio direttissimo con richiesta di contestuale convalida - Mancata convalida motivata in relazione alla insussistenza del presupposto dell'arresto in flagranza - Illegittimità - Fattispecie: evasione.
PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - CONVALIDA DELL'ARRESTO
In tema di convalida dell'arresto, poiché l'art. 3 del D.L. 13 maggio 1991, n. 152, conv. in legge 12 luglio 1991, n. 203, consente l'arresto anche fuori dei casi di flagranza della persona che ha posto in essere una condotta punibile a norma dell'art. 385 cod. pen. (evasione), è illegittimo il provvedimento con il quale il pretore, investito della convalida e del contestuale giudizio direttissimo a norma dell'art. 566 cod. proc. pen., non convalida l'arresto ritenendo mancante il presupposto di un arresto avvenuto in stato di flagranza.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 449 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 449 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 566 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 566 CORTE COST., Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 3, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)