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Sez. 6, Sentenza n. 2301 del 10/06/1997 Cc. (dep. 08/08/1997) Rv. 209750 - 01

PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - ARRESTATO IN FLAGRANZA | Arresto consentito fuori dei casi di flagranza - Richiesta di convalida dell'arresto e di contestuale giudizio direttissimo - Legittimità - Fattispecie: evasione.
Stato
decisa il 1997-06-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209750-01

PROCEDIMENTO PRETORILE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - ARRESTATO IN FLAGRANZA

Nei casi in cui l'arresto è consentito anche fuori della flagranza, come previsto per l'evasione dall'art. 3 D.L. 13 maggio 1991, n. 152, conv. nella L. 12 luglio 1991, n. 203, può procedersi alla convalida dell'arresto e al contestuale giudizio direttissimo, in quanto il legislatore, consentendo l'arresto prescindendo dalla flagranza - stante la normale accertabilità del reato con la stessa evidenza derivante dalla flagranza - ha implicitamente svincolato da tale presupposto la instaurabilità del predetto rito speciale. (Vedi Cass., sez. VI, sent. n. 2217, c.c. 2 giugno 1997, P.M. in proc. Esposito).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 449 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 449 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 566 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 566 CORTE COST., Cod. Pen. art. 385 com. 3 CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 3, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 163, Legge 28/07/1989 num. 271 art. 163

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)