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Sez. 1, Sentenza n. 11273 del 20/12/2000 Cc. (dep. 21/03/2001) Rv. 218578 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - RIABILITAZIONE | Denunce e condanne per fatti successivi alla sentenza concernente l'istanza di riabilitazione - Preclusione alla concessione della riabilitazione - Sussistenza - Esclusione - Valutazione dei detti elementi in ordine al giudizio globale di buona condotta richiesto ai fini della concessione o meno del beneficio - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-12-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/218578-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - RIABILITAZIONE

Le condanne e le sentenze per fatti successivi alla sentenza cui si riferisce l'istanza di riabilitazione non sono di per sè, automaticamente ostative alla concessione della stessa, pur potendo essere valutate al fine di trarre da esse elementi di persuasione, in considerazione della natura e gravità dei nuovi reati, in ordine al giudizio globale, positivo o negativo, di mantenimento della buona condotta richiesta per la riabilitazione (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato l'ordinanza con cui il Tribunale di sorveglianza aveva ritenuto che la denuncia concernente il reato di smaltimento di rifiuti pericolosi senza autorizzazione, sopravvenuta alla sentenza per la quale era stata proposta l'istanza di riabilitazione, fosse automaticamente ostativa alla concessione del beneficio).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 179 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)