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Sez. L, Sentenza n. 7569 del 16/12/1986 (Rv. 449593 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - PRESTAZIONE IN MODO FISSO E CONTINUATIVO - TRASFORMAZIONE IN LAVORO ORDINARIO - SPECIFICA VOLONTÀ DELLE PARTI DI AMPLIARE L'ORARIO NORMALE - NECESSITÀ - MANCANZA DI DEROGA PATTIZIA - CONSEGUENZE IN TEMA DI INDIVIDUAZIONE DELLA RETRIBUZIONE NORMALE.*
Stato
decisa il 1986-12-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449593-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - PRESTAZIONE IN MODO FISSO E CONTINUATIVO - TRASFORMAZIONE IN LAVORO ORDINARIO - SPECIFICA VOLONTÀ DELLE PARTI DI AMPLIARE L'ORARIO NORMALE - NECESSITÀ - MANCANZA DI DEROGA PATTIZIA - CONSEGUENZE IN TEMA DI INDIVIDUAZIONE DELLA RETRIBUZIONE NORMALE.*

La circostanza che il lavoro straordinario sia prestato in modo fisso e continuativo non trasforma la natura della prestazione lavorativa, resa oltre l'orario normale, in prestazione ordinaria salvo che - alla stregua di un'indagine di fatto riservata al giudice del merito - risulti una specifica volontà della parti intesa ad ampliare l'orario normale, conglobandovi lo straordinario fisso e continuativo ed assegnando a questo carattere di obbligatorietà. Pertanto, in Mancanza di una siffatta deroga pattizia, il compenso per il lavoro straordinario anzidetto non è computabile ai fini delle spettanze per ferie, gratifica natalizia e festività, da commisurare, secondo la disciplina collettiva, alla retribuzione normale, dovuta per il lavoro ordinario. (V 2284/85, mass n 440173; (V 1426/85, mass n 439464; (V 1081/84, mass n 433237; (Conf 1148/85, mass n 439275).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)