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Sez. L, Sentenza n. 2284 del 03/04/1985 (Rv. 440173 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - LAVORO STRAORDINARIO PRESTATO IN MODO REGOLARE E CONTINUATIVO - COMPENSO RELATIVO - RILEVANZA - LIMITI - AI FINI DELLO AMMONTARE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - SUSSISTENZA - INCLUSIONE NELLA RETRIBUZIONE BASE NEL CALCOLO DELLE SPETTANZE PER MENSILITÀ AGGIUNTIVE, FESTIVITÀ INFRASETTIMANALI, RIPOSI SETTIMANALI, PRIMI TRE GIORNI DI MALATTIA E FERIE - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1985-04-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440173-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - LAVORO STRAORDINARIO PRESTATO IN MODO REGOLARE E CONTINUATIVO - COMPENSO RELATIVO - RILEVANZA - LIMITI - AI FINI DELLO AMMONTARE DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - SUSSISTENZA - INCLUSIONE NELLA RETRIBUZIONE BASE NEL CALCOLO DELLE SPETTANZE PER MENSILITÀ AGGIUNTIVE, FESTIVITÀ INFRASETTIMANALI, RIPOSI SETTIMANALI, PRIMI TRE GIORNI DI MALATTIA E FERIE - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*

La circostanza che il lavoro straordinario sia prestato in modo regolare e continuativo, se è sufficiente - anche in Mancanza del connotato dell'obbligatorietà - a trasformare il relativo compenso in compenso di tipo continuativo, come tale computabile ai fini della Determinazione dell'indennità di anzianità, la quale è imperativamente regolata dall'art. 2121 cod. civ. (che si riferisce ad una nozione di retribuzione in senso onnicomprensivo) non è invece sufficiente - in Mancanza di una specifica volontà contrattuale in tal senso - per trasformare quella prestazione lavorativa, resa oltre l'orario normale, in prestazione ordinaria ed il relativo compenso in retribuzione ordinaria, ai fini del calcolo delle competenze la cui quantificazione debba essere effettuata con riferimento a tale retribuzione. Pertanto, in Mancanza dell'anzidetta volontà e non esistendo nell'ordinamento un principio generale di onnicomprensività della retribuzione, il compenso per il cosiddetto straordinario fisso non può essere incluso nel calcolo delle spettanze del lavoratore per mensilità aggiuntive, festività infrasettimanali, riposi settimanali, primi tre giorni di malattia e ferie. (V 6388/84, mass n 437966; (V 5613/84, mass n 437286; (V 2182/84, mass n 434218; (V 1081/84, mass n 433237; (V 1075/84, mass n 433232; (V 1069/84, mass n 433228).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Legge 27/05/1949 num. 260 art. 5 CORTE COST., Legge 31/03/1954 num. 90 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)