Sez. 1, Sentenza n. 33330 del 07/10/2016 Cc. (dep. 10/07/2017) Rv. 271105 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ | Confisca ai sensi dell'art. 12-sexies d.l. n. 306 del 1992 - Beni di valore sproporzionato rispetto alle capacità reddituali dell'imputato - Presunzione di illegittima acquisizione - Parametro temporale - Rilevanza.
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ
In tema confisca disciplinata nell'art. 12-sexies d.l. 8 giugno 1992, n. 306, convertito dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, la presunzione di illegittima acquisizione dei beni da parte dell'imputato condannato per delitti rivelatori di illecito arricchimento ha un ambito temporale più esteso laddove alla commissione del reato corrisponda un periodo di nullafacenza e di irregolare permanenza del predetto sul territorio, in palese contrasto con l'entità delle risorse accumulate dallo stesso in detto periodo. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione impugnata che aveva rigettato l'opposizione al provvedimento di confisca di somme di denaro giudicate di illegittima provenienza in ragione della condizione del condannato di costante disoccupazione, correlata alla illegale permanenza nel territorio dello Stato, nei cinque anni intercorsi tra la commissione del reato e il sequestro del denaro).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 sexies CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)