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Sez. 6 - , Sentenza n. 30006 del 26/10/2020 Cc. (dep. 29/10/2020) Rv. 279782 - 02

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Informazioni che devono essere trasmesse dall'autorità richiedente - Omessa indicazione della pena minima - Irrilevanza ai fini della consegna - Rilevanza della sola pena massima stabilita nello Stato di emissione.
Stato
decisa il 2020-10-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279782-02

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato d'arresto europeo, ai fini della valutazione della completezza delle informazioni contenute nel m.a.e. processuale relativamente all'indicazione della pena stabilita dalla legge dello Stato di emissione (art. 6, comma 1, lett. f), della legge 22 aprile 2005, n. 69), deve aversi riguardo non alla pena minima, bensì solo all'indicazione della pena detentiva edittale massima, l'unica rilevante ai fini della decisione sulla consegna, sia nella decisione quadro 2002/584/GAI del 13 giugno 2002, che nella su citata legge di attuazione nell'ordinamento italiano.

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 6 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)