Sez. 5, Sentenza n. 1540 del 12/12/1983 Ud. (dep. 20/02/1984) Rv. 162755 - 01
PENA - DETERMINAZIONE - PENE DETENTIVE - PENE DETENTIVE BREVI - MISURE SOSTITUTIVE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - ACCERTAMENTO DEI PRESUPPOSTI - ELEMENTI DI VALUTAZIONE - SCELTA DELLA MISURA - CRITERI.*
PENA - DETERMINAZIONE - PENE DETENTIVE - PENE DETENTIVE BREVI - MISURE SOSTITUTIVE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - ACCERTAMENTO DEI PRESUPPOSTI - ELEMENTI DI VALUTAZIONE - SCELTA DELLA MISURA - CRITERI.*
Il giudice, nel valutare se sussistono i presupposti per l'adozione di una misura sostitutiva, deve tener conto degli stessi criteri previsti (art. 133 cod. pen.) per la Determinazione della pena, criteri in base ai quali formula anche il giudizio prognostico circa l'adempimento delle prescrizioni da parte del condannato. Solo nella scelta della misura è svincolato dai suddetti criteri, dovendo scegliere, con ampio margine di discrezionalità, cui però fa riscontro un più rigoroso Obbligo di motivazione, quella, tra le misure, più idonea al reinserimento sociale del condannato. (Conf mass n 154803, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 53 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 58
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)