Sez. 3, Sentenza n. 1530 del 05/03/1984 (Rv. 433619 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - POTERI DEL GIUDICE - OBBLIGO DELLO INTERESSATO DI OFFRIRE GLI ELEMENTI PROBATORI CIRCA LA SUSSISTENZA DEL DANNO - CONFIGURABILITÀ.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - POTERI DEL GIUDICE - OBBLIGO DELLO INTERESSATO DI OFFRIRE GLI ELEMENTI PROBATORI CIRCA LA SUSSISTENZA DEL DANNO - CONFIGURABILITÀ.*
Il potere del giudice di liquidare il danno con valutazione equitativa (art. 1226 cod. civ.) non esonera l'interessato dallo Obbligo di offrire gli elementi probatori circa la sussistenza del danno stesso, esaurendosi tale apprezzamento equitativo nella necessità di colmare le lacune inevitabili nella Determinazione del suo effettivo ammontare. (V 733/83, mass n 425477; (V 4815/82, mass n 422806).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)