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Sez. L, Sentenza n. 3353 del 20/05/1986 (Rv. 446315 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ - PRESUPPOSTI.*
Stato
decisa il 1986-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446315-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ - PRESUPPOSTI.*

Il ricorso alla valutazione equitativa del danno secondo la previsione dell'art. 1226 cod. civ. - la quale non esonera comunque la parte interessata dalla necessità di offrire al giudice gli elementi probatori circa la sussistenza del danno - postula la impossibilità sia pure relativa, o la rilevante difficoltà, della esatta quantificazione di un pregiudizio certo nella sua sussistenza e pertanto non può trovare giustificazione nella circostanza che tale quantificazione richieda l'applicazione di complessi criteri scientifici e tecnici, esorbitanti dalla cognizione del giudice, ove a ciò possa supplirsi mediante l'ausilio di un consulente tecnico. (V 4820/84, mass n 436741; (V 1530/84, mass n 433619).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)