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Sez. 2, Sentenza n. 5224 del 29/07/1983 (Rv. 430101 - 01)

COMPETENZA CIVILE - MOMENTO DETERMINATIVO DELLA COMPETENZA - INCOMPETENZA ORIGINARIA DEL GIUDICE - MUTAMENTO DI FATTO SUCCESSIVO - CONSEGUENTE SOPRAVVENUTA COMPETENZA DEL GIUDICE - RILEVANZA.*
Stato
decisa il 1983-07-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430101-01

COMPETENZA CIVILE - MOMENTO DETERMINATIVO DELLA COMPETENZA - INCOMPETENZA ORIGINARIA DEL GIUDICE - MUTAMENTO DI FATTO SUCCESSIVO - CONSEGUENTE SOPRAVVENUTA COMPETENZA DEL GIUDICE - RILEVANZA.*

Poiché il principio della perpetuatio iurisdictionis non comporta che debba o possa negarsi Rilevanza ai nuovi fatti che attribuiscano al giudice adito la Competenza originariamente insussistente, il pretore, adito in Sede possessoria mentre è in corso in primo grado la controversia petitoria, non può declinare la propria Competenza a favore del giudice del petitorio, anteriormente adito a norma dell'art. 704 cod. proc. civ., quando al momento della decisione il giudizio petitorio risulti già definito in primo grado. (V 464/80, mass n 404402; (V 1852/76, mass n 380645; (V 461/68, mass n 331493).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)