Sez. 5, Sentenza n. 14314 del 29/01/2010 Cc. (dep. 14/04/2010) Rv. 246708 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - CASI - ARRESTATO IN FLAGRANZA | Poteri del giudice - Qualificazione giuridica del fatto diversa da quella prospettata dal P.M. - Possibilità - Fattispecie.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - CASI - ARRESTATO IN FLAGRANZA
In sede di convalida dell'arresto il giudice può attribuire al fatto una qualificazione giuridica diversa da quella prospettata dal P.M., ai limitati effetti del giudizio di convalida, in quanto rientra tra i suoi poteri di controllo quello di individuare in concreto l'ipotesi di reato al fine di stabilire se sia consentito l'arresto in flagranza. (Fattispecie relativa a convalida dell'arresto e contestuale giudizio direttissimo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 448 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 449 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 558 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)