diritto.io

Sez. 5 - , Sentenza n. 49340 del 16/09/2019 Cc. (dep. 04/12/2019) Rv. 278382 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE | Potere del giudice di qualificare diversamente il fatto - Possibilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-09-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278382-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE

Ai fini della convalida dell'arresto, il giudice per le indagini preliminari può diversamente qualificare il fatto-reato contestato, per negare la convalida, valorizzando unicamente la situazione che si prospettava alla polizia giudiziaria operante all'atto dell'intervento e non anche elementi sopravvenuti acquisiti nel corso dell'udienza di convalida, che possono assumere rilievo soltanto ai fini della eventuale successiva emissione di una misura cautelare. (Fattispecie relativa ad arresto di un soggetto che, quale padre di un minore, aveva trattenuto presso di sé il figlio nonostante un provvedimento del giudice che aveva ordinato la consegna alla madre, in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione di non convalida dell'arresto per sequestro di persona, sul presupposto che i fatti configuravano il reato di cui all'art. 388 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 605 CORTE COST., Cod. Pen. art. 388 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)