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Sez. 2, Sentenza n. 30698 del 05/04/2013 Cc. (dep. 17/07/2013) Rv. 256783 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - FERMO DI INDIZIATI - IN GENERE | Convalida - Circostanze successive - Valutazione da parte del giudice - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-04-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256783-01

INDAGINI PRELIMINARI - FERMO DI INDIZIATI - IN GENERE

Ai fini della convalida del fermo, il G.I.P. può diversamente qualificare il fatto-reato contestato, per negare la convalida, valorizzando unicamente la situazione che si prospettava alla P.G. operante all'atto dell'intervento, non anche elementi sopravvenuti acquisiti nel corso dell'udienza di convalida, che possono assumere rilievo soltanto ai fini della eventualmente successiva emissione di una misura cautelare. (Fattispecie in cui il G.I.P. aveva negato la convalida del fermo per il reato di ricettazione ritenendo genuina la confessione per il reato di furto resa dall'imputato agli agenti operanti).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 384 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 624 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)