Sez. L, Sentenza n. 7282 del 05/08/1994 (Rv. 487671 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - CONTRIBUTI O PREMI | Determinazione del premio dovuto all'I.N.A.I.L. - Criteri - Computo del tasso specifico aziendale - Estremi - Oneri indiretti - Rilevanza.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - CONTRIBUTI O PREMI
Ai fini della determinazione del premio dovuto all'I.N.A.I.L., il computo del tasso specifico aziendale va effettuato tenendo conto non solo degli oneri diretti sopportati dall'Istituto per l'erogazione delle prestazioni assicurative, ma anche degli oneri indiretti, come quelli imputabili al così detto caricamento ed alla costituzione della riserva sinistri, che concorrono a determinare il tasso medio nazionale, in quanto, essendo funzione precipua del tasso specifico aziendale, da considerare ai fini suddetti, la determinazione degli scostamenti della situazione di rischio sussistente presso la singola impresa, rispetto a quella calcolata in sede nazionale, la funzione medesima può essere compiutamente assolta solo in presenza di omogenea composizione dei due dati posti a confronto.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)