Sez. 5, Sentenza n. 2703 del 20/12/2004 Ud. (dep. 28/01/2005) Rv. 231416 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Iscrizione, tramite falso certificato, nell'elenco degli invalidi civili - Reato di cui agli articoli 48 e 479 cod. pen. - Configurabilità.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Integra il reato di cui agli articoli 48 e 479 cod. pen. (falso ideologico in atto pubblico per induzione), l'iscrizione nell'elenco degli invalidi civili - la quale ha la funzione di attestare l'esistenza dell'invalidità - indotta da un falso certificato rilasciato dalla Usl, in quanto è in virtù di tale iscrizione che l'atto è produttivo di effetti, quali le assunzioni per chiamata diretta in danno dei veri invalidi in lista di attesa, né la circostanza che l'invalidità sia desunta da certificati rilasciati dalla Usl può mutare la natura del reato da falso in atto pubblico a falso in certificazione amministrativa.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)