Sez. 5, Sentenza n. 48361 del 20/11/2008 Ud. (dep. 30/12/2008) Rv. 242613 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Lavoratore a tempo precario o temporaneo che chieda ed ottenga un certificato attestante il proprio stato di disoccupazione - Integrazione del reato di falso ideologico per induzione - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Non integra il delitto di falso ideologico per induzione la condotta di colui che chieda ed ottenga un certificato attestante il proprio stato di disoccupazione, ancorché abbia un impiego precario o temporaneo, in quanto detto impiego non può far venire meno il requisito dello stato di disoccupazione necessario, ai sensi dell'art. 12 L. n. 482 del 1978, per la partecipazione privilegiata ai pubblici concorsi. (In applicazione di questo principio la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di merito ha ritenuto integrato il reato in questione, non considerando che l'imputato, quand'anche avesse segnalato la propria condizione, nella specie assegnatario in via provvisoria del posto di coadiutore sanitario, avrebbe avuto comunque diritto alla non cancellazione dall'elenco dei disoccupati tenuto dall'ufficio provinciale del lavoro).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 480
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)