diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 28426 del 13/06/2013 Ud. (dep. 01/07/2013) Rv. 256064 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE | Dichiarazioni rese da persona informata sui fatti alla P.G. - Falsità su circostanze già note alla P.G. - Configurabilità del reato - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-06-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256064-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE

Commette il delitto di favoreggiamento personale il soggetto escusso dalla polizia giudiziaria che neghi la conoscenza di fatti a lui noti, anche se si tratta di circostanze che la medesima polizia aveva già accertato grazie ad altre fonti di prova. (Fattispecie relativa ad acquirente di sostanza stupefacente che non aveva voluto fornire indicazione sul soggetto che gli aveva venduto la droga, comunque identificato dalla P.G. che aveva assistito allo spaccio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)