Sez. 5, Sentenza n. 35686 del 30/05/2014 Ud. (dep. 13/08/2014) Rv. 260309 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Atto arbitrario del pubblico ufficiale - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE
Presupposto necessario per l'applicazione della causa di giustificazione prevista dall'art. 4 del D.Lgt. 14 settembre 1944, n. 288, è un'attività ingiustamente persecutoria del pubblico ufficiale, il cui comportamento fuoriesca del tutto dalle ordinarie modalità di esplicazione dell'azione di controllo e prevenzione demandatagli nei confronti del privato destinatario. (Nella fattispecie la Corte ha escluso la scriminante in relazione ad un caso di ingiuria e minaccia ai danni di un pubblico ufficiale, il quale si era limitato a non condividere le giustificazioni addotte dall'imputato e ad elevare la contravvenzione prevista dalla legge)
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Decr. Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)