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Sez. 6, Sentenza n. 27703 del 15/04/2008 Ud. (dep. 07/07/2008) Rv. 240881 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Atto arbitrario - Condizioni - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-04-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240881-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE

Ai fini dell'applicazione della causa di giustificazione prevista dall'art. 4 del D.Lgt. 14 settembre 1944, n. 288, occorre il consapevole travalicamento, da parte del pubblico ufficiale, dei limiti e delle modalità entro cui le funzioni pubbliche devono essere esercitate. (Fattispecie relativa all'esclusione della scriminante in un caso di resistenza a pubblico ufficiale in cui l'imputato, nonostante i vigili urbani gli avessero intimato di allontanarsi per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso relative al sopraggiungere dell'autoambulanza, aveva reagito con calci e pugni al tentativo degli stessi di spostarlo con forza dal luogo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 bis, Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 585, Decr. Legisl. Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)