Sez. L, Sentenza n. 2842 del 06/05/1985 (Rv. 440604 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - ESTREMI - CARATTERE CONTINUATIVO DI ATTIVITÀ DI CONSULENZA - RILEVANZA - PREVISIONE DI UNA DURATA APPREZZABILMENTE LUNGA - SUFFICIENZA - NUMERO DEGLI INCARICHI EFFETTIVAMENTE CONFERITI NEL PERIODO PREVISTO - IRRILEVANZA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - ESTREMI - CARATTERE CONTINUATIVO DI ATTIVITÀ DI CONSULENZA - RILEVANZA - PREVISIONE DI UNA DURATA APPREZZABILMENTE LUNGA - SUFFICIENZA - NUMERO DEGLI INCARICHI EFFETTIVAMENTE CONFERITI NEL PERIODO PREVISTO - IRRILEVANZA.*
Ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., un rapporto di collaborazione concretantesi in una prestazione d'opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato, è configurabile allorché l'opera, pur se in regime di autonomia, sia prestata, con cooperazione non occasionale alla attività dell'altra parte, nell'ambito di un rapporto ad esecuzione continuata e non istantanea. In particolare, per la sussistenza del carattere continuativo della prestazione anzidetta, ove questa consista in un'attività di consulenza, è sufficiente che ne sia stato preventivamente concordato lo svolgimento per un periodo apprezzabilmente lungo (nella specie, per un triennio) ed in relazione ad una serie di incarichi, restando in contrario irrilevante l'esiguità del numero degli incarichi effettivamente conferiti in tale periodo. (V 2421/82, mass n 420285; (V 3517/78, mass n 393005).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)