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Sez. 1, Sentenza n. 468 del 18/12/2000 Ud. (dep. 19/01/2001) Rv. 217821 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE | Testimone erroneamente assunto nella qualità di imputato di reato connesso - Nullità o inutilizzabilità dell'atto - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-12-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217821-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE

Le dichiarazioni dibattimentali rese da soggetto il quale sia stato esaminato erroneamente nella qualità di imputato di reato connesso anziché in quella, a lui spettante, di testimone, non risultano per questo affette da nullità o inutilizzabilità, non essendo la prima prevista da alcuna disposizione di legge e non potendosi dire, quanto alla seconda, che l'assunzione dell'atto, pur nel mancato rispetto delle formalità prescritte, sia avvenuta in violazione di esplicito o implicito divieto normativo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 196, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 196, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 210 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Regol. Esec. art. 191, Legge 30/09/1989 num. 334 art. 191, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 526 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)