Sez. 2, Sentenza n. 1790 del 14/04/1999 Cc. (dep. 08/07/1999) Rv. 214130 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Confisca - Natura giuridica - Accertamento postumo della morte della persona prima dell'adozione del provvedimento - Rilevanza - Esclusione.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE
Poiché la confisca prevista nell'ambito del procedimento di prevenzione nei confronti di persona indiziata di appartenere ad associazione di tipo mafioso non ha né il carattere sanzionatorio di natura penale, né quello di un provvedimento di prevenzione, bensì quello di un "tertium genus" riconducibile nell'ambito della misura di sicurezza prescritta dall'art. 240, comma secondo, cod. pen., la sua applicabilità non può venir meno -così come non si caduca quella prevista dalla suddetta norma del codice- a seguito della morte della persona assoggettata alla misura personale, come del "reo", ancorché si accerti postumamente che questa è intervenuta prima della adozione del provvedimento ablativo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)