Sez. 1, Sentenza n. 5784 del 21/10/2015 Cc. (dep. 11/02/2016) Rv. 266036 - 01
PENA - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI | Condanne all'ergastolo inflitte all'esito di giudizi abbreviati - Commutazione della pena in applicazione della decisione CEDU Scoppola contro Italia - Limite massimo di cui all'art. 78 cod. pen. - Applicabilità - Esclusione - Criterio regolatore - Individuazione.
PENA - APPLICAZIONE - CONCORSO DI REATI
Nell'ipotesi di cumulo di più condanne alla pena di anni trenta di reclusione, così risultanti - per effetto delle vicende di diritto intertemporale oggetto della decisione emessa dalla CEDU nel caso Scoppola contro Italia - dalla commutazione di precedenti condanne alla pena dell'ergastolo inflitte all'esito di giudizi abbreviati, non trova applicazione il limite massimo di anni trenta di reclusione, previsto dall'art. 78 cod. pen. per il caso di concorso di reati che importano pene detentive temporanee, bensì il generale criterio regolatore di cui all'art. 73, comma secondo, cod. pen., con conseguente rideterminazione della pena finale da eseguire in quella dell'ergastolo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 72 CORTE COST., Cod. Pen. art. 73 CORTE COST., Cod. Pen. art. 78, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 663, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)