Sez. 1, Sentenza n. 5662 del 18/09/1986 (Rv. 448147 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - CONFIGURABILITÀ - PRESUPPOSTI - ESISTENZA DI PRIVATIVA IN ORDINE AI PRODOTTI IMITATI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - CONFIGURABILITÀ - PRESUPPOSTI - ESISTENZA DI PRIVATIVA IN ORDINE AI PRODOTTI IMITATI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Al fine di potere affermare l'illiceità della concorrenza sleale per imitazione servile dei prodotti altrui che non integri violazione di diritti di privativa, il giudice deve individuare, da una parte, elementi muniti di carattere individualizzante, e, dall'altra, deve escludere che tali elementi siano inscindibilmente dipendenti da esigenze strutturali e funzionali, in quanto è solamente dal concorso di questi due requisiti (uno positivo e l'altro negativo) che discende l'illiceità dell'attività di imitazione servile. (V 4222/85, mass n 441726; (V 3762/85, mass n 441350; (V 6099/82, mass n 423793; (Conf 6928/83, mass n 431589).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)