Sez. 2, Sentenza n. 2699 del 09/07/1975 (Rv. 376682 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - DELLE COSTRUZIONI DALLE VEDUTE - IN GENERE - ELIMINAZIONE DI VEDUTE ABUSIVE - ORDINE DI DEMOLIZIONE DEL CORPUS DELLA VIOLAZIONE - NECESSITA - ESCLUSIONE - ORDINE DI ADOTTARE IDONEI ACCORGIMENTI - LEGITTIMITA - CONTENUTO DELLO ORDINE.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - DELLE COSTRUZIONI DALLE VEDUTE - IN GENERE - ELIMINAZIONE DI VEDUTE ABUSIVE - ORDINE DI DEMOLIZIONE DEL CORPUS DELLA VIOLAZIONE - NECESSITA - ESCLUSIONE - ORDINE DI ADOTTARE IDONEI ACCORGIMENTI - LEGITTIMITA - CONTENUTO DELLO ORDINE.*
L'eliminazione di vedute abusive, le quali consentono di prospicere et inspicere in alienum, nonche la violazione della norma che disciplina la distanza dalle costruzioni (sul fondo del vicino), delle vedute laterali, non deve necessariamente essere disposta dal giudice mediante la demolizione di quelle porzioni immobiliari che costituiscono il corpus della violazione denunciata, ben potendo, invece, la violazione medesima essere eliminata per altra via, mediante idonei accorgimenti, i quali, pur contemperando, giustapponendoli, i contrastanti interessi delle parti, rispondono ugualmente al precetto legislativo da applicare al caso concreto. Il giudice e tenuto, peraltro, a precisare in quali opere concrete si traducono tali accorgimenti e in qual modo possano impedire l'illegittima veduta (diritta od obliqua) in modo permanente e verificabile in ogni tempo ab externo. (V 1321/70, mass n 347039).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 905, Cod. Civ. art. 906, Cod. Civ. art. 907 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)