Sez. 1 - , Sentenza n. 11921 del 12/05/2017 (Rv. 644078 - 01)
TRENTINO-ALTO ADIGE - PROVINCE - TRENTO - IN GENERE | Espropriazione per pubblica utilità - Istituto "trasversale" e "servente" - Normativa statale e delle regioni a statuto speciale - Prevalenza di quella regionale - Conseguenze - Determinazione dell’indennità nella provincia di Trento - Momento dell’accertamento dell’edificabilità dell’area espropriata - Individuazione - Conseguenze.
TRENTINO-ALTO ADIGE - PROVINCE - TRENTO - IN GENERE
Con riguardo alla disciplina delle espropriazioni per pubblica utilità vigente nella Provincia autonoma di Trento, stante la riformulazione dell’art. 117 Cost. operata della legge costituzionale n. 3 del 2001, che ha modificato i rapporti tra le fonti normative statali e quelle regionali, e considerato lo statuto di autonomia speciale della Regione Trentino-Alto Adige, nella quale le province autonome di Trento e di Bolzano hanno competenza legislativa primaria in tema di espropriazione per pubblica utilità – che è istituto “trasversale”, servente e strumentale ad ogni interesse pubblico cui risulti funzionale l’acquisizione di un bene, come tale oggetto di disciplina dello Stato e delle Regioni nelle materie in cui tali enti hanno potestà legislativa esclusiva – l’accertamento dell’edificabilità dell’area ablata ai fini della determinazione dell’indennità va effettuato non già con riferimento alla data del decreto di esproprio, ai sensi dell’art. 32 del d.P.R. n. 327 del 2001, bensì a quella del decreto del Presidente della giunta provinciale di autorizzazione dell’esecuzione del piano delle espropriazioni, come previsto dall’art. 6 della l. provinciale Trento n. 6 del 1993, che anticipa a tale momento la ricognizione legale del bene per la determinazione dell’indennità e l’insorgenza del relativo diritto di credito dell’espropriando a prescindere dalla futura adozione del decreto di esproprio, con conseguente irrilevanza delle varianti dello strumento urbanistico successive al detto decreto di autorizzazione.
Riferimenti normativi: Legge Prov. 19/02/1993 num. 6 art. 6, Regolamento Provinciale Trento 26/10/2009 num. 24 art. 3 com. 1 lett. A, Legge Prov. 04/03/2008 num. 1, Legge Cost. 26/02/1948 num. 5 art. 4, DPR 31/08/1972 num. 670 art. 8 CORTE COST., Costituzione art. 42 com. 3, Costituzione art. 117 CORTE COST., Legge Cost. 18/10/2001 num. 3 CORTE COST., Legge 05/06/2003 num. 131 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 5, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 32, Decreto Legisl. 27/12/2002 num. 302 art. 1 com. 1 lett. D CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)