Sez. 1, Sentenza n. 4055 del 24/04/1987 (Rv. 452839 - 01)
AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - DECESSO DELL'ASSEGNATARIO PRIMA DEL RISCATTO - MANCATA DESIGNAZIONE DI EREDE DESTINATO A SUBENTRARE NEL RAPPORTO - DESIGNAZIONE DA PARTE DELL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - CRITERI.*
AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - DECESSO DELL'ASSEGNATARIO PRIMA DEL RISCATTO - MANCATA DESIGNAZIONE DI EREDE DESTINATO A SUBENTRARE NEL RAPPORTO - DESIGNAZIONE DA PARTE DELL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - CRITERI.*
In tema di assegnazione di terre di riforma agraria, nel caso in cui l'assegnatario sia deceduto prima del riscatto senza designare un erede destinato a subentrargli nel rapporto di assegnazione e sia mancato un accordo tra i coeredi, l'autorità giudiziaria, a norma dell'art. 7 della legge 29 maggio 1967 n. 379, designa tra i coeredi il soggetto che deve subentrare, in base alla qualità di lavoratore manuale della terra ed alle condizioni e alle attitudini personali, prescindendo da ogni valutazione sull'adeguatezza e sull'impiego di forze lavorative prevalentemente familiari. (V 6123/86, mass n 448416; (V 5526/84, mass n 437193; (V 2015/83, mass n 426869).*
Riferimenti normativi: Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)